Fitness con moderazione
Pubblicato il 14 Novembre 2015 da In Palestra

Dieci minuti al giorno di attività fisica regolare migliorano l'umore, riducono il rischio di depressione, abbassano i livelli d'ansia, scaricano la rabbia contribuiscono a sentirsi meglio e a invecchiare bene. Può capitare però che il fitness inizi a diventare un pensiero costante. In questo caso, si parla di dipendenza da esercizio fisico in cui lo sport prende il sopravvento e diventa prioritario su tutti gli altri settori della vita.

Il problema si presenta quando il raggiungimento di questi obiettivi inizia a diventare un pensiero costante, fino a prendere il sopravvento su tutte le altre attività. Inizialmente si allungano i tempi in palestra, diventa sempre più difficile prendersi un giorno di riposo, la mente comincia a essere costantemente impegnata nel programmare l'allenamento successivo e infine l'interesse in ambito lavorativo, familiare, amicale diminuisce.

Molto spesso l'eccesso di attività fisica è causato da insicurezze profonde e dal senso di controllo che la padronanza del proprio corpo dà anche a livello psicologico. La palestra diventa un sostitutivo di relazioni affettive, i risultati ottenuti a prezzo di tanta fatica infondono fiducia in se stessi, rassicurano rispetto alle proprie capacità e qualità, fanno sentire al centro della propria e dell'altrui attenzione, capaci di suscitare ammirazione, invidia, imitazione.

Ecco quali sono gli indicatori per capire se si è superato il limite e quali sono i motivi alla base di questo disturbo
1. Superare regolarmente il limite pianificato in termini di tempo e di fatica senza riuscire a controllarlo.
2. Non prendersi sufficienti periodi di riposo, cura o recupero in caso di tendiniti, danni da sovraccarico o traumi.
3. Provare senso di colpa quando non ci si allena.
4. Aumentare progressivamente la frequenza e la durata degli esercizi giorno dopo giorno.
5. Sviluppare una 'tolleranza', ovvero avere bisogno di sempre maggiore attività per sentire i primi benefici, come accade nelle dipendenze vere e proprie (da sostanze, gioco d'azzado, videogiochi, alcol).
6. Sintomi d'astinenza con agitazione, stanchezza e tensione quando non ci si allena.
7. Overdose ovvero esercitarsi più del previsto anche in presenza di malesseri e dolori fisici da sovraccarico.
8. Perdita del controllo con difficoltà a valutare la giusta durata e l'intensità dell'esercizio fisico.
9. Dipendenza psichica. Dedicare allo sport, sia di giorno che di notte, una quantità di tempo tale da farlo interferire con tutte le altre attività.
10. Ridurre tutti gli impegni sociali che non siano correlati all'attività fisica: cambiare i progetti (comprese le vacanze), entrare in ritardo o uscire in anticipo dal lavoro, dall'università, da scuola.
11. Avere un'alimentazione finalizzata esclusivamente all'allenamento, con uso di integratori e talvolta farmaci senza il controllo medico, all'insegna di un pericoloso fai-da-te.

Fonte : La dipendenza da fitness: come riconoscerla e uscirne - DBEAUTY LA REPUBBLICA